Titolo performance: La peste
Autore: Marco Vignone
Regia: Marco Vignone, Chiara Cavalieri
INTERPRETI
Mariangela Iula: Araldo
Giorgia Goldoni: Medico 1 con maschera
Niki Deleonardis: Medico 2 con maschera
Roberta Lucca: Infermiera 1
Sara Landolfo: Infermiera 2
Antony Trahair: Guardia 1
Chiara Filippini: Guardia 2
Violetta Rogai: Untore 1
Rossella Caniglia: Untore 2
Ruggero Apruzzese: Untore 3
Dario D’Abrosca: sassofonista
INFO
Stile performance: Happening, Gioco, Rievocazione
Location: Santa Maria in Trastevere
Durata: 20 minuti
SINOSSI
La cultura è la peste, morbo che infetta il mondo contemporaneo. Le istituzioni e gli organi di governo, preoccupati dal diffondersi di questa piaga, istituiscono apparati di controllo che girano per le città, perseguitando gli “untori” della cultura, mentre la malattia infetta sempre più. La situazione che si presenta oggi è la seguente: Malati: attori sparsi in una piazza leggono sdraiati libri e giornali. Medici: attori in camice bianco e maschera passano per i malati portando via i libri e somministrando dosi di sonnifero. Untori: attori con zaini e carretti pieni di libri passano nella piazza distribuendo poesie e altri scritti. Guardie: attori in abiti da guardia di controllo bloccano e arrestano gli untore.
TESTO
PROCLAMA 1
Signore e Signori, attenzione! Oggi giorno X dell’anno 2009 un grave morbo infetta la nostra città! Le istituzioni e gli apparati governativi, vista la grave entità del problema hanno istituito commissioni di controllo al fine di limitare il contagio. Le aziende sanitarie locali in virtù della loro competenza si adoperano con ogni mezzo per soccorrere le persone già affette. Il Male contemporaneo generato dalle viscere della nostra Terra ci pone di fronte ad un grave compito: sopprimere e debellare il prima possibile la malattia. Uomini e Donne, siete pregati di prestare la massima attenzione al morbo della Cultura. La malattia si diffonde tra i giovani dai 20 anni in su, e colpisce prevalentemente individui pensanti, ma da qualche tempo ha iniziato a manifestare i suoi sintomi anche in soggetti più anziani. Ci sono varie tipologie di trasmissione: passaggio di libri, scambio di informazione, confronto intellettuale e semplice conversazione. Sebbene la gran parte della popolazione si ancora immune dal contagio, negli ultimi giorni registriamo un aumento del numero degli infettati. I malati sono riconoscibili poiché in possesso di libri e altri strumenti di contagio quali giornali, riviste, fumetti, pc portatili. Cittadini di Roma, quello che vedete attorno a voi altro non è che la rappresentazione dello stato in cui versa il nostro paese: da un lato i malati, esseri immondi, ignobili, turpi ma soprattutto curiosi. Dall’altro i medici: veri benefattori che rischiano ogni giorno la pelle per salvare la comunità. In più gli autentici responsabili della diffusione del morbo: quelli che sono stati definiti dalle corti di giustizia con il termine specifico di “Untori”, assassini, farabutti, sciacalli, figure spregevoli e senza scrupoli, dispensatori di cultura underground tramite mezzi di informazione. Ma non temete! L’Altissimo consiglio dei ministri ha organizzato gruppi di guardie armate addette alla sorveglianza e all’arresto immediato degli Untori. Secondo il decreto governativo, chi sarà sorpreso a leggere, a studiare, ad informarsi, a conversare con altri individui, verrà automaticamente rinchiuso nelle torri fuori dalla città. verranno nominati delegati per controllare la pulizia delle strade, vietare la vendita di giornali pericolosi, chiudere i luoghi pubblici. Potranno circolare liberamente solo i medici e le guardie.
Così è deciso
Firmato
Il GOVERNO
PROCLAMA 2
Amici, Romani, Concittadini…
Ascoltatemi. Oggi X settembre 2009, il male che affliggeva la nostra società è stato finalmente sconfitto. Grazie all’efficienza degli apparati governativi e delle strutture sanitarie siamo riusciti a debellare la piaga della cultura. I malati superstiti saranno presto sottoposti a cure mediche e a lavaggi del cervello, mentre “gli untori”, responsabili dello spargimento dei virus infetti della conoscenza sono stati catturati, condannati e saranno condotti a breve nelle carceri fuori città. Con ciò si proclama la vittoria dell’Intelligence illuminata che offrirà da questo momento in poi corsi gratuiti di aggiornamento preventivo per tutti i cittadini per prepararli a eventuali nuove epidemie di cultura.
Così è deciso
Firmato
Il GOVERNO
La Peste by Marco Vignone and Luisa Belviso is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
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