MISERABILI


Titolo performance: I miserabili

Autori: Marco Vignone, Ilaria Liberatore, Luisa Belviso

Regia: Chiara Cavalieri, Marco Vignone

INTERPRETI

Marco D’Aleo: Manager 1

Stefano Ventucci: Manager 2

Antony Trahair: Direttore del circo – Clown

Nano: Luisa Belviso

INFO

Stile performance: verosimile, circense, clownesca,

Location: Piazza Madonna dei Monti (Quartiere Monti)

Durata: 25 minuti

SINOSSI

Due manager camminano per una strada poco trafficata vestiti in giacca a cravatta. Parlano di un investimento andato male. Ad un tratto il manager 2 si sente male e sviene. Poco dopo intervengono due persone che insieme al manager 1 cercano di rianimare il il manager 1, ma senza riuscirci. Qualcuno chiama un’ambulanza. Quando intorno al gruppo di attori si crea un discreto numero di passanti, interviene sulla scena un direttore di circo seguito dal suo aiutante nano con l’intento di volerli salvare. Il direttore imposta un discorso da spettacolo circense invitando il pubblico al sorriso, mentre racconta, con tono di favola e di scherno, la storia dei due manager. Alla fine il direttore di circo estrae dalla valigia una pistola e fa fuori i due manager.

Note di regia

Si racconta la storia della povertà e di come da un momento all’altro tutti possono trovarsi nella stessa situazione. L’attore che interpreta il direttore di circo utilizza vari oggetti finti e giocattoli durante tutta l’esibizione con grande presenza scenica e grande attrattiva. I due manager sono uno pessimista e l’altro ottimista. La prima parte della performance appare totalmente vera, mentre la seconda è palesemente teatrale-spettacolare.

TESTO

Due attori ben vestiti camminano per una strada di Roma non troppo affollata.

SIGNORE 1: Non ce la faccio più. Questa volta sono sul lastrico.

SIGNORE 2: Ma no, dai, vedrai che ci riprenderemo.

S.1: Non mi prendere in giro, lo sai che ormai siamo arrivati a un punto di non ritorno. Siamo sul lastrico.

S.2: Ma no dai, è successo altre volte, lo sai, e ce l’abbiamo sempre fatta. Ho tante idee, facciamo un brainstorming e riniziamo a lavorare. Anzi, ti dirò di più… questa volta ci mettiamo in proprio!

S.1: E con quali soldi?!?

S.2: Quelli si trovano, c’ho ancora qualche amico in banca… ci facciamo fare un prestito al 2% di interesse da quel mio amico genovese.

S.1: Ma che prestito? Se siamo sommersi dai debiti! Non ce la faccio più… (si sente mancare le forze, si appoggia all’altro e cade).

S.2: Ma che ti prende? Ti senti male?

(S1 non risponde. S2 fa qualcosa per rianimarlo: schiaffetti, gli alza le gambe… poi chiede aiuto ai passanti. Arriva un attore claque).

ATTORE CLAQUE 1Come va? C’è qualche problema?

S2No, tranquillo, il mio collega ha avuto solo un piccolo malore (continua a rianimarlo, ma non si riprende).

ATTORE CLAQUE 1Chiamo un’ambulanza (prende il telefono e chiama). Salve, vorremmo segnalare un malore. Siamo in via… Ma… il signore è svenuto e non si riprende…. Va bene. Grazie.

(Se qualcuno tra il pubblico vuole chiamare l’ambulanza, il claque 1 gli dice che è già stata chiamata, mentre arriva il secondo attore claque).

ATTORE CLAQUE 2: Che è successo?

S.2: Niente, niente, si è solo sentito male. Il fatto è che sto periodo è un po’ difficili per noi… Un investimento sbagliato… e ci siamo ritrovato sulla strada. Ma, comunque niente, niente, ora si riprende, è successo altre volte.

(Intanto S2 continua a rianimare S1, ma questo non si riprende. Intanto arriva sulla scena l’attore claque 3 che interpreta un medico).

ATTORE CLAQUE 3: Sono un medico, sono un medico…

ALTRI ATTORI CLAQUE: Fate spazio..per favore… fate spazio.

Il medico tenta di rianimare S1 (gli sente il polso… poi chiede a qualcuno un bicchiere di acqua e zucchero). S.1 si rianima un po’ e mugugna. L’attore claque 3 rassicura la folla. Proprio quando le persone stanno per andare, interviene sulla scena il Direttore del circo seguito come un segugio dal suo assistente nano, con una sirena attaccata in testa a mo’ di cappello, simulando con una trombetta il suono della sirena dell’ambulanza. Qui si palesa la performance. Il tono cambia radicalmente.

DIRETTORE DEL CIRCO: Eccomi, eccomi! Arriva l’ambulanza deambulante!! Spazio, spazio… Signore e signori, eccomi eccomi. Io vengo a salvare il mondo! Io vi riporto il sorriso! Che musi lunghi! Cos’è tutta questa tristezza?! Tutta questa Malinconia! Avanti! Ve la siete presa? Suvvia bella gente! Ma cosa abbiamo qui? Ohhh! Due signori tutti grigi e ben vestiti! Perché piange? E’ fallito? Ma noooo! Ma che peccato! Ha fatto il botto! Ma facciamoci una risata! Un bacino e passa tutto! E che mai sarà?….

CLAQUE 1: Ma come è tutto finto? Però dai non si scherza su questa cose!

DIRETTORE DEL CIRCO: Ma come non si scherza?! TU non ci scherzi! Che triste che sei! Noi ci si scherza eccome! Quante persone finiscono in miseria ogni giorno?! E se ci mettiamo a piangere per ognuno stiamo freschi! Meglio ridere! A me fa ridere! Che c’è di male? Mica facciamo false promesse, NOI! Mica chiediamo dei soldi! NOI! Lo facciamo gratis, SIGNORI! Guardate: solo per oggi: il Circo in città completamente gra-tu-i-to! Papparapappappappapapapaa!

Ma facciamo un breve riepilogo per i nostri amici appena arrivati. Cominciamo dal principio:

(I due attori si alzano e assecondano la storia del Direttore lavorando in controscena tipo cartone animato, mentre l’assistente nano rafforza solo in alcuni momenti le parole del direttore).

C’erano una volta, anzi, due volte, due manager di un’importantissima multinazionale (di cui ovviamente non possiamo fare il nome) che ogni mattino si recavano a lavorare per guadagnare tanti soldini, soldi soldi! E se la passavano veramente bene!

(Lancia soldi finti al pubblico).

Moda, macchine, vacanze, cavalli, lusso, donne, poker… ma! Un brutto giorno…

(il nano non parte)

un brutto giorno!

(il nano non parte)

ho detto un brutto giorno!

(Scappellotto)

NANO: Pa-pa-paaaaaam!

Il nano non si spegne, lo spegne lui con un altro scappellotto.

DIRETTORE: Un brutto giorno, dicevo. Precisamente un giovedì nero per le borse (mima le borse, poi al nano) nascondi che c’è la finanza, i due manager si ingegnarono per guadagnare ancora di più! Per essere ancora più ricchi, ricchi ricchi! I più ricchi del mondo! E avere tanti tanti soldi, soldi, soldi!

Lanciando tanti soldi finti. Il nano parte in quarta cantando “Soldi soldi soldi soldi soldi, viva chi ha tanti soldi…” → Sganassone del Direttore che lo spegne).

E invece! Tutto si rivelò un disastro! E persero tutto, proprio utto!

TUTTI: Buahhhhh!

Il nano piange. Gag del pianto.

DIRETTORE: BASTA!

Il nano continua, lui lo stoppa.

DIRETTORE: Ora, signori miei, avete di fronte a voi, due immagini della miseria. Guardate coloro che una volta vivevano nell’agio e nel lusso, ora? Guardate che situazione: due figure sociali, che hanno vissuto nella ricchezza, nel mondo dell’alta finanza…e adesso… ? Ridotti a fenomeni da baraccone. Eh così la vita. E’ crudele, la vita.

Il nano ripete : è crudele la vita.

D’altra parte, chi troppo vuole nulla stringe. La vita è fatta a scale: c’è chi scende e chi sale. Mica tutti possono raggiungere l’olimpo degli dei. Il loro era un lavoro normale… come il tuo… E pensi che non possa succedere anche a te, ma quando meno te lo aspetti. Paaaa (simula uno sparo). Tutto finito. E quindi, ora… cosa possiamo fare? Ci ridiamo sopra? Ma no… questi due… hanno fatto già la loro parte… ma, adesso… è arrivato … l’arrotino… (prende un coltello, lo affila).

Il nano approfitta per:

NANODonne, casalinghe, è arrivato l’arrotino e l’ombrellaio.

Il direttore tira uno scapellotto al nano.

DIRETTORE Ma, no, scusate, questo era un altro spettacolo. Questo non serve (lo butta, poi apre la valigia) Dov’era? Ah eccola (prende dalla valigia una bella pistola). Ci serve questa. (guarda i due manager, li saluta insieme al nano).

DIRETTORE E NANOAddio… (spara ai due manager e poi sorridendo). Il loro show è finito. E il vostro….? State attenti…

Mentre il direttore va via, saltellando, scherzando e ridendo, il nano prende un telo bianco e copre i due corpi dei manager. Una o due claque fanno le foto col cellulare.

Il segno: Un assistente del circo arriva e disegna la sagoma dei due corpi.

Creative Commons License
I Miserabili idea by Marco Vignone, Ilaria Liberatore, Luisa Belviso is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

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